La Croce del Perdono: fonte di indulgenze e protezione spirituale

La Croce del Perdono: fonte di indulgenze e protezione spirituale

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La Croce del Perdono è una croce unica nel suo genere, che si lega a indulgenze speciali quando viene baciata. Consacrata nel 1905, questa croce offre ancora oggi queste indulgenze, ma rimane poco conosciuta, soprattutto tra i cattolici di lingua francese.

Comprendere l'indulgenza

Il termine “indulgenza” si riferisce a una gentilezza o a un favore. In latino, implica anche il perdono di un debito o di una punizione. In un contesto religioso, l'indulgenza è la remissione della pena temporale per i peccati già perdonati. L'indulgenza pronunciata per la Croce del Perdono nel 1905 da Papa Pio X rimane valida ancora oggi e offre la remissione della pena temporale a coloro che portano e abbracciano questa croce con devozione.

Condizioni per ricevere l'indulgenza

  1. Portare su di sé la Croce del Perdono.
  2. Abbracciare devotamente la Croce per ottenere l'indulgenza.
  3. Dire l'invocazione: “Padre, rimetti a me i miei debiti, come anch'io li rimetto ai miei debitori”, chiedendo l'intercessione di Nostra Signora.
  4. Assolvere le condizioni della Confessione e della Comunione, soprattutto in occasione di feste speciali come la Festa del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore (1 luglio), la Festa della Croce Gloriosa (14 settembre), il Venerdì Santo, la Festa dell'Immacolata Concezione (8 dicembre) e la Festa della Madonna dei Sette Dolori (15 settembre)
  5. .
  6. Nell'ora della morte, abbracciando la Croce del Perdono con contrizione e chiedendo perdono a Dio, mentre si perdona agli altri, si ottiene l'indulgenza plenaria.

Prospettive storiche e spirituali

Abbe Lemann, nel 1905, raccomandava di mirare a diverse intenzioni quando si baciava la Croce del Perdono: esprimere amore per Nostro Signore e la Madonna, pregare per il Papa, chiedere la remissione dei peccati, liberare le anime del Purgatorio, incoraggiare il ritorno alla Fede e l'unità dei cristiani. Papa Pio X dichiarò che l'indulgenza associata a questa croce è applicabile alle anime del Purgatorio.

Un combattimento spirituale

Eventi misteriosi circondarono la realizzazione della Croce del Perdono. Ad esempio, uno stampo d'acciaio, progettato per durare anni, si ruppe dopo la realizzazione di soli 200 esemplari. Ciò evidenzia l'intensa lotta spirituale e la necessità di una preghiera collettiva per la distribuzione di queste croci, al fine di salvare le anime dalle grinfie del diavolo.

L'uso della croce del perdono

È fondamentale capire che la Croce del Perdono non è un oggetto magico, ma un sacramentale pensato per incoraggiare una vita di santità. Può essere un dono potente, in particolare per coloro che sono alla fine della vita, offrendo una preparazione spirituale per l'aldilà. Gli operatori sanitari e il personale militare traggono grande beneficio dall'indossare questa croce per essere strumenti di pace e di conversione.

La Croce del Perdono può anche essere un potente mezzo per prepararsi ad andare in Paradiso. È quindi particolarmente consigliata agli operatori di emergenza, ai vigili del fuoco, agli infermieri, ai medici o ai militari sul campo, che possono così essere strumenti di pace e di conversione intorno a loro.

La Croce del Perdono può anche essere un potente mezzo di preparazione al Paradiso.

Un dono straordinario!

Infatti, l'indulgenza plenaria può essere ricevuta durante tutto l'anno in varie feste come la Croce Gloriosa o il Venerdì Santo. È uno strumento di salvezza per le anime e un mezzo per ricevere grazie di natura spirituale e a volte temporale.

Le medaglie della Croce del Perdono

Medaglia di san Benedetto

La medaglia di San Benedetto è un sacramento molto antico, potente contro gli attacchi del diavolo e approvato dalla Chiesa cattolica. San Benedetto promette la sua assistenza nell'ora della morte a coloro che venerano questa medaglia. Deve essere benedetta con esorcismi per offrire la massima protezione spirituale. La medaglia di San Benedetto è spesso usata per proteggersi dalle tentazioni e dalle malattie. Può essere indossata sulla propria persona o fissata alla porta delle case per ottenere protezione.

Medaglia di san Michele

San Michele è l'arcangelo che ingaggia il diavolo e lo scaccia dalla presenza di Dio. Scelta come patrono delle forze armate, la medaglia di San Michele è popolare anche tra il grande pubblico. Indossare questa medaglia protegge dagli spiriti maligni e simboleggia la fede nel potere divino di protezione. La medaglia di San Michele è particolarmente venerata da coloro che lavorano per la pace e la sicurezza, come i soldati, gli agenti di polizia e gli assistenti.

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