L’accoglienza dei malati a Lourdes: una tradizione di speranza, solidarietà e fede
Ogni anno, numerose persone malate, anziane o con disabilità si recano a Lourdes per vivere un pellegrinaggio all’insegna della fede, della speranza e della fratellanza. Sin dalle apparizioni della Vergine Maria a Santa Bernadette nel 1858, l’accoglienza dei malati occupa un posto fondamentale all’interno del Santuario di Lourdes.
Grazie agli ospedalieri, agli operatori sanitari e ai numerosi volontari, ogni pellegrino può partecipare alle celebrazioni e scoprire i luoghi emblematici di Lourdes in condizioni adeguate alle proprie esigenze.
Da ricordare
- L’accoglienza dei malati è al centro della missione del Santuario di Lourdes.
- Gli ospedalieri volontari garantiscono un accompagnamento umano, materiale e spirituale.
- Le infrastrutture sono adatte alle persone malate e con mobilità ridotta.
- I pellegrini possono partecipare alle messe, alle processioni e ai momenti di preghiera.
- Venire a Lourdes permette di trovare conforto, speranza e una vera presenza fraterna.
Perché Lourdes accoglie i malati?
Lourdes è intimamente legata al messaggio trasmesso dalla Vergine Maria a Bernadette Soubirous nel 1858. Poco dopo le apparizioni, i pellegrini cominciarono a recarsi alla Grotta di Massabielle per pregare, bere l’acqua della sorgente e affidare le proprie sofferenze.
Tra loro vi sono numerose persone malate, disabili o indebolite dalle prove della vita. Lourdes diventa progressivamente un luogo in cui ciascuno può essere accolto senza essere definito esclusivamente dalla propria malattia o dal proprio handicap.
Alcuni pellegrini giungono con la speranza di una guarigione fisica. Altri cercano soprattutto una guarigione interiore, una pace interiore, la forza per affrontare meglio la malattia o il conforto di non sentirsi più soli.
A Lourdes, la persona malata occupa un posto centrale. Non viene messa da parte dalle celebrazioni o dalla vita del pellegrinaggio. Al contrario, tutto è organizzato affinché possa partecipare pienamente ai diversi momenti spirituali e fraterni.
Come vengono accolti i malati a Lourdes?
L’accoglienza dei malati a Lourdes si basa su un’organizzazione precisa, sviluppatasi nel corso delle generazioni. Volontari, ospedalieri e équipe mediche lavorano insieme per consentire ai pellegrini più fragili di vivere il loro soggiorno nelle migliori condizioni possibili.
Le «Hospitalités» al servizio dei pellegrini
Le «Hospitalités» sono associazioni di volontari che accompagnano in particolare i pellegrinaggi diocesani. I loro membri, chiamati «hospitaliers» e «hospitalières», dedicano parte del loro tempo all’accoglienza e all’accompagnamento delle persone malate.
Le loro missioni possono comprendere:
- l’accoglienza dei pellegrini sin dal loro arrivo a Lourdes;
- l’accompagnamento nelle stazioni, sugli autobus o nei luoghi di alloggio;
- l’assistenza negli spostamenti in sedia a rotelle o in deambulatore;
- l’accompagnamento durante le messe e le processioni;
- l’assistenza durante i pasti e nelle attività quotidiane;
- una presenza attenta e un ascolto benevolo.
Per molte persone malate, il rapporto instaurato con gli «hospitaliers» costituisce uno dei ricordi più intensi del pellegrinaggio. Al di là dell’aiuto materiale, i volontari offrono una presenza calorosa e rassicurante.
Strutture ricettive appositamente adattate
Lourdes dispone di strutture destinate ad accogliere i pellegrini che necessitano di assistenza quotidiana o di sorveglianza medica. Tra le più note figurano l’Accueil Notre-Dame e l’Accueil Marie Saint-Frai.
Queste strutture offrono camere e spazi adatti alle persone con mobilità ridotta. Consentono inoltre alle équipe mediche e ai volontari di garantire un accompagnamento continuo per tutta la durata del pellegrinaggio.
I gruppi possono così soggiornare nelle vicinanze del Santuario, beneficiando al contempo di un ambiente sicuro e adatto alla situazione di ciascun pellegrino.
Infrastrutture accessibili
Il Santuario di Lourdes è ampiamente attrezzato per facilitare gli spostamenti delle persone malate o con disabilità. I principali luoghi di preghiera e di celebrazione sono accessibili in sedia a rotelle.
I pellegrini possono in particolare usufruire di:
- rampe di accesso e percorsi adattati;
- ascensori che consentono di raggiungere le diverse basiliche;
- posti riservati durante le celebrazioni;
- servizi igienici accessibili;
- mezzi di trasporto appositamente attrezzati.
Questa accessibilità permette ai malati di raggiungere la Grotta di Massabielle, le basiliche, le fontane e i principali luoghi del Santuario.
Assistenza medica durante i pellegrinaggi
I pellegrinaggi organizzati per le persone malate sono generalmente accompagnati da medici, infermieri, assistenti sanitari e altri professionisti del settore sanitario.
Queste équipe garantiscono la continuità delle cure, la somministrazione dei trattamenti e il monitoraggio delle condizioni di salute dei pellegrini. Intervengono inoltre quando una persona necessita di assistenza particolare durante una celebrazione o uno spostamento.
Questa presenza medica permette di conciliare il percorso spirituale del pellegrinaggio con le esigenze legate alla salute di ciascuno.
In che modo le persone malate partecipano alle celebrazioni?
A Lourdes, le persone malate non vengono semplicemente accolte in strutture adeguate. Partecipano a pieno titolo alle celebrazioni e ai momenti salienti della vita del Santuario.
La Messa internazionale
La Messa internazionale riunisce pellegrini provenienti da numerosi paesi. Viene generalmente celebrata nella basilica sotterranea di San Pio X, le cui dimensioni consentono di accogliere un numero molto elevato di fedeli, in particolare persone in sedia a rotelle o su deambulatori.
Questa celebrazione illustra la dimensione universale di Lourdes. Le preghiere e i canti sono proposti in diverse lingue, consentendo a ciascuno di sentirsi pienamente integrato nella comunità.
La processione eucaristica
La processione eucaristica è un momento importante per i pellegrini malati. Si conclude generalmente con una benedizione del Santissimo Sacramento, detta anche benedizione degli ammalati.
Durante questa celebrazione, le persone fragili sono circondate dai loro accompagnatori, dai familiari e dagli ospedalieri. Questo momento di preghiera è spesso vissuto come un’occasione di conforto e di speranza.
La processione mariana con le fiaccole
Ogni sera, durante la stagione dei pellegrinaggi, i fedeli si riuniscono per partecipare alla processione mariana con le fiaccole. I pellegrini recitano il rosario e cantano l’Ave Maria in diverse lingue.
I malati possono partecipare alla processione grazie all’aiuto degli ospedalieri. Le sedie a rotelle e le auto adattate trovano posto al centro del raduno, a ricordare il ruolo fondamentale riservato ai più fragili.
I momenti di preghiera alla Grotta
La Grotta di Massabielle rimane il cuore spirituale del pellegrinaggio. Le persone malate possono vi assistere alla Messa, recitare il rosario, affidare un’intenzione di preghiera o semplicemente soffermarsi qualche istante in silenzio.
Per molti, questo passaggio davanti alla Grotta è uno dei momenti più attesi del soggiorno. Permette di affidare le proprie sofferenze, le proprie preoccupazioni e le proprie speranze alla Vergine Maria.
Quali gesti possono compiere i pellegrini malati a Lourdes?
Il pellegrinaggio a Lourdes è scandito da diversi gesti simbolici. Questi non sostituiscono mai le cure mediche, ma consentono di esprimere un percorso di fede e di fiducia.
Bere l’acqua di Lourdes
Durante le apparizioni, la Vergine Maria chiese a Bernadette di bere dalla sorgente e di lavarsi lì. Oggi i pellegrini possono bere l’acqua di Lourdes dalle fontane situate nei pressi della Grotta.
Quest’acqua non è considerata un’acqua medicinale. Rappresenta un segno spirituale che richiama il battesimo, la purificazione e il rinnovamento della fede.
Compiere il gesto dell’acqua
Il gesto dell’acqua permette ai pellegrini di lavarsi il viso e le mani con l’acqua della sorgente, accompagnati in un momento di preghiera.
Questo gesto è accessibile alle persone malate e con disabilità grazie alla presenza dei volontari. Viene vissuto come un momento di raccoglimento, di fiducia e di abbandono.
Deporre un’intenzione di preghiera
Molti pellegrini giungono a Lourdes con un’intenzione particolare. Essa può riguardare la propria salute, un proprio caro malato, una famiglia in difficoltà o una persona defunta.
Le intenzioni possono essere depositate negli spazi previsti a tale scopo o affidate a una comunità religiosa. Vengono poi portate nella preghiera al Santuario.
Accendere una candela
Accendere una candela religiosa è un altro gesto tradizionale del pellegrinaggio a Lourdes. La luce simboleggia la preghiera che continua, anche dopo la partenza del pellegrino.
La candela può essere accesa per chiedere una grazia, per ringraziare di un aiuto ricevuto o per sostenere una persona che sta affrontando una malattia.
Chi può recarsi a Lourdes nell’ambito dell’accoglienza dei malati?
L’accoglienza offerta a Lourdes non riguarda solo le persone affette da una malattia grave. Numerose situazioni possono giustificare un accompagnamento adeguato durante un pellegrinaggio.
Possono essere accolte in particolare:
- le persone affette da una malattia cronica;
- le persone con disabilità fisica o mentale;
- gli anziani con difficoltà motorie;
- persone in convalescenza dopo un intervento chirurgico o una terapia;
- persone affette da una malattia rara;
- persone che necessitano di assistenza medica quotidiana;
- persone fragili dal punto di vista psicologico a causa di una prova difficile.
Anche le famiglie e i caregiver possono partecipare al pellegrinaggio. A Lourdes trovano spesso uno spazio dove possono condividere la loro esperienza, ritrovare le forze e sentirsi circondati da affetto.
Il prezioso ruolo degli ospedalieri volontari
Gli ospedalieri svolgono un ruolo indispensabile nell’accoglienza delle persone malate. Ancor prima dell’arrivo dei gruppi, partecipano alla preparazione degli alloggi, del materiale e dei vari spostamenti.
Durante il soggiorno, accompagnano i pellegrini per tutta la giornata. Possono spingere le sedie a rotelle, aiutare durante i pasti, accompagnare una persona alla Grotta o semplicemente tenerle compagnia.
Il loro impegno non si limita all’assistenza pratica. Si basa anche sull’ascolto, sulla pazienza e sul rispetto di ogni persona.
Un pellegrinaggio a Lourdes crea spesso legami molto forti tra i malati e chi li accompagna. Gli accompagnatori scoprono le persone al di là della loro malattia, mentre i pellegrini beneficiano di una presenza fraterna che a volte spezza un profondo senso di isolamento.
Come prepararsi a un pellegrinaggio a Lourdes quando si è malati?
Prepararsi a un pellegrinaggio a Lourdes richiede un po’ di organizzazione, soprattutto quando una persona necessita di assistenza medica o di aiuto negli spostamenti. Fortunatamente, numerose strutture accompagnano i pellegrini affinché ciascuno possa vivere questo soggiorno nelle migliori condizioni possibili.
Rivolgersi a un’associazione di ospitalità o a un pellegrinaggio diocesano
La maggior parte delle diocesi organizza ogni anno un pellegrinaggio a Lourdes con un’associazione di ospitalità. Queste associazioni si occupano dell’organizzazione del soggiorno, del trasporto, dell’alloggio e dell’assistenza alle persone malate.
Prima della partenza, viene generalmente redatta una cartella clinica per consentire al personale sanitario di garantire un’assistenza adeguata per tutta la durata del pellegrinaggio.
Preparare i documenti e le terapie necessarie
Si consiglia di portare con sé:
- i propri farmaci in quantità sufficiente;
- le prescrizioni mediche;
- la tessera sanitaria e quella della mutua;
- i recapiti del proprio medico, se necessario;
- tutto il materiale medico indispensabile per la vita quotidiana.
Le équipe mediche presenti sul posto garantiscono il buon svolgimento del soggiorno, ma rimane fondamentale preparare il viaggio con il proprio medico curante.
Vivere il proprio pellegrinaggio al proprio ritmo
A Lourdes, nessuno è obbligato a partecipare a tutte le celebrazioni. Ogni pellegrino è libero di vivere il proprio soggiorno secondo le proprie possibilità fisiche.
Alcuni prediligono le processioni, altri preferiscono i momenti di silenzio alla Grotta o le celebrazioni eucaristiche. L’essenziale è vivere appieno questo incontro con Cristo e la Vergine Maria nella pace e nella fiducia.
Perché così tante persone tornano a Lourdes?
Molti pellegrini testimoniano di ripartire da Lourdes trasformati, non necessariamente grazie a una guarigione fisica, ma grazie a una ritrovata pace interiore.
La fratellanza, l’accoglienza, la disponibilità dei volontari e la semplicità degli incontri spesso consentono di ritrovare la fiducia nonostante la prova della malattia.
Le famiglie apprezzano inoltre il fatto che i loro cari vengano accolti con dignità, senza giudizi né sguardi diversi. Per alcuni giorni, la malattia smette di essere al centro delle preoccupazioni per lasciare spazio all’incontro, alla preghiera e alla speranza.
Il Palais du Rosaire accompagna i pellegrini a Lourdes
Da oltre 100 anni, il Palais du Rosaire accompagna i pellegrini che giungono a Lourdes proponendo un’ampia selezione di oggetti religiosi destinati ad alimentare la preghiera e a conservare un ricordo del loro pellegrinaggio.
Troverete in particolare:
- rosari;
- medaglie e croci religiose;
- candele votive;
- flaconi di Acqua di Lourdes;
- libri di preghiere;
- numerosi souvenir religiosi di Lourdes.
Questi oggetti consentono di prolungare la grazia del pellegrinaggio una volta tornati a casa o di offrire un regalo significativo a una persona cara malata.
Scoprite la nostra selezione di articoli religiosi di Lourdes per accompagnare la preghiera, sostenere una persona malata o conservare un ricordo del vostro pellegrinaggio.
Preghiera per i malati
Signore Gesù,
Tu che hai sempre accolto con amore le persone sofferenti, guarda con benevolenza tutti coloro che stanno attraversando la prova della malattia.
Dai loro la forza di mantenere viva la speranza, la pace nel cuore e la fiducia nel tuo amore.
Benedici le loro famiglie, gli operatori sanitari, il personale ospedaliero e tutti coloro che offrono loro sostegno e conforto.
Per intercessione di Nostra Signora di Lourdes, dona loro il tuo conforto e accompagnali ogni giorno nel loro cammino.
Amen.
Domande frequenti sull’accoglienza dei malati a Lourdes
Come organizzare un pellegrinaggio a Lourdes quando si è malati?
Si consiglia di contattare l’Hospitalité della propria diocesi o un’organizzazione di pellegrinaggi. Queste strutture si occupano dell’organizzazione del soggiorno, dell’accompagnamento dei malati e delle eventuali esigenze mediche.
Le persone in sedia a rotelle possono visitare il Santuario di Lourdes?
Sì. I luoghi principali del Santuario sono accessibili grazie a rampe, ascensori e strutture adatte alle persone con mobilità ridotta.
È necessario essere gravemente malati per partecipare a un pellegrinaggio a Lourdes?
No. Lourdes accoglie anche anziani, persone con disabilità, chi soffre di una malattia cronica o chiunque abbia bisogno di un accompagnamento particolare.
Qual è il ruolo degli ospedalieri a Lourdes?
Gli «hospitaliers» accompagnano le persone malate durante tutto il loro soggiorno. Si occupano degli spostamenti, forniscono assistenza quotidiana e offrono una presenza fraterna particolarmente apprezzata dai pellegrini.
È possibile depositare un’intenzione di preghiera per un proprio caro malato a Lourdes?
Sì. È possibile presentare un’intenzione di preghiera direttamente al Santuario o affidarla a una comunità religiosa affinché venga portata nella preghiera.





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